Croazia, bici e barca nel golfo del Quarnaro con Girolibero

Eccomi amici! Non mi sono dimenticata di voi…
Sono tornata da qualche giorno da più di tre settimane come accompagnatore in due bike tour.
Ho iniziato con l’Austria, lungo l’Alpe Adria, da Salisburgo a Grado – un bici viaggio organizzato da me e Andrea per la nostra associazione FIAB Milano Ciclobby – per poi godermi due fantastiche settimane come accompagnatore per Girolibero in Croazia, bici e barca nel golfo del Quarnaro.

Ho così tanti ricordi, foto, momenti e aneddoti che vorrei condividere con voi e non so da che parte iniziare! Facciamo così, in questo post vi parlo solo della Croazia.
Ancora negli occhi i verdi paesaggi austriaci… ma già pronta per una nuova avventura a pedali!
Trattandosi di tre settimane consecutive non ho avuto nemmeno il tempo di tornare a Milano, e con la mia sacca “mare e monti” e con la mia fedele Wilier Triestina ho trovato il modo di raggiungere la Croazia.
Un viaggio logisticamente “sfidante”…Treno fino a Trieste, bus fino a Rijeka, bus per Omisalj… Croazia… Sto arrivando!!!
La nostra barca Linda ci aspetta al porto di Omisalj, sull’isola di Krk. Sono così felice! Per le prossime due settimane sono a bordo, parte dello staff, come Tour Leader per Girolibero e con due diversi gruppi di partecipanti. Non sarei stata da sola a darmi da fare per la loro vacanza indimenticabile, ovviamente: oltre all’equipaggio, il mio fantastico collega Marko, accompagnatore e guida turistica locale.
Inutile dirlo… ma lo dico. Si dai, lo dico: tutte persone magnifiche che porterò nel mio cuore!

Questo viaggio è una combinazione di bici e barca. La nostra Linda è una casa galleggiante dove abbiamo mangiato e dormito, senza pensare a nulla se non a esplorare ogni giorno una nuova isola in sella alle nostre bici (pochi chilometri ma con belle salitelle) e a rigenerarsi poi con dei bagni corroboranti nel profondo blu della Croazia.
Le isole del golfo del Quarnaro fanno parte dell’Istria e un tempo erano italiane, ed è per questo che hanno tutte il doppio nome: Krk = Veglia, Cres = Cherso, Losinj = Lussino etc.

CRES
La prima isola che visitiamo è Cres… Tappa di 28 km con circa 500 mt di dislivello. Solo i primi 7 km sono tutti in salita!
Però… che panorami! Ne è valsa la pena, no?
Che poi… quando arrivi ad una spiaggia così… Martinšćica… passa tutta la stanchezza della salita!
NO STRESS… IN CRES!

martinscica 3

no stress a cres

omisalj mare 4

visita cres

veduta di cres

LUSSINO
La seconda isola è Lussino… mille sfumature di blu e verde… profumi di pineta… viene chiamata l’isola della vitalità per la salubrità della sua aria. Pedaliamo per 22 km lungo il mare dal grande centro di Lussinpiccolo verso il piccolo paese Lussingrande (sono al contrario :-P)

lussingrande

lussino

alex in mare

striscione in mare

MOLAT
Nel pomeriggio siamo già su una nuova isola.
A Molat ci aspetta una passeggiata di 18 km con qualche salitella… ma il panorama ci ripaga!
Che colori… che tramonti… che profumi… I nostri due fantastici gruppi…

gruppo 1 settimana a molat

gruppo 2 settimana molat

alex molat

DUGI OTOK
A Dugi Otok, pedaliamo per 38 km, visitiamo il faro di Veli rat e ci rilassiamo nella spiaggia di Sakarun, una delle spiagge più belle della Croazia.

sakuran

ZARA
Per un imprevisto… Ci ritroviamo a Zara! Poco male… possiamo visitare un posto nuovo… E che splendidi tramonti!
Dopo la visita della città antica, ci divertiamo sui pedali. Questa volta ci portano a Nin, una gita di 35 km, che con la bora è uno spettacolo! La laguna si riempie di coloratissimi Kite.

tramonto a zara alex

nin kite

PAG
A Pag, toccata e fuga… 20 km da Mandre a Lun “dondolando” per i campi di ulivi. E dopo “faccio pedalo” (uno dei neologismi di Marko)… è il momento di “carico bici”!

carico bici linda

faccio pedalo carico bici

RAB
Si riprende subito a navigare… e si va a Rab!
Bella città fortificata sul mare, nasconde più di una sorpresa… Cosa si nasconde tra i 4 campanili che affacciano sulla costa, e che scorgiamo già arrivando? Sicuramente non solo la ricetta della storica torta di Rab, che è… inutile dirlo, da togliere il fiato quasi come i suoi tramonti.
Per me Rab è senza ombra di dubbio la tappa più bella di tutto il viaggio.

rab 4

alex bruny e lory rab

alex e marko museo torta di rab

arrivando a rab bici

torta di rab 2

rab 2

KRK
Dopo avere visitato il centro storico ci lanciamo nell’ultima tappa di 45 km con 800 mt di dislivello nell’isola di Krk, “dondolando” tra la città del vino Vrbenik e i fanghi di Soline… La Linda ci aspetta ad Omisalj per l’ultima cena insieme.

alex e marko su bici cargo a krk

ale bruny e lory vrbrenik

Un viaggio indimenticabile, fatto con le persone ma soprattutto di persone. Spero di rivedervi presto!
Un grazie speciale al mio collega Marko, l’imbattibile cuoco Neno e tutto l’equipaggio.
Croazia… a presto!

E mentre io penso a dove mi porteranno le ruote… Chissà se anche a voi è venuta voglia di pensare alla prossima estate!

I commenti sono chiusi.