Paola Gianotti, una di noi

Sognando l’infinito a Bicimondo
Il Bicimondo è uno storico appuntamento serale di racconti di viaggi in bicicletta di Fiab Milano Ciclobby organizzato da Mariella e giovedì scorso è stato particolarmente emozionante perché Paola Gianotti è stata nostra ospite.
Di Paola ho parlato in tanti post. Penso che lei sia una ragazza davvero straordinaria, per il suo coraggio e la sua forza che le hanno permesso di superare tante importanti sfide.

Guinness dei primati per il giro del mondo in bici
Innanzitutto Paola detiene il guinness dei primati per il giro del mondo in bicicletta più veloce fatto da una donna. Prima italiana, seconda donna al mondo, ha terminato questa incredibile impresa nel 2014 con il suo primo progetto Keep Brave, pedalando la bellezza di quasi 30.000 km in 144 giorni e superando tante difficoltà.

Sognando l’infinito
Nel suo libro Sognando l’infinito racconta questa incredibile avventura, come ogni bella storia, partendo dalla sua ideazione e dalle motivazioni che l’hanno spinta in questa sfida sportiva e pagina dopo pagina, dopo tante difficoltà e un brutto incidente, accompagnando il lettore con il fiato sospeso al lieto fine del commosso arrivo in Italia e della vittoria di questa impresa.

Le altre sfide sportive, umane, solidali
Ma Paola poi mica si è fermata qui. Forse incapace di stare ferma troppo a lungo, forse abituata ormai a stare in sella per 12 ore e a macinare non meno di 200 km al giorno, doveva puntare ad un’altra sfida presto.

Red Bull Trans-Siberian Extreme
Ecco quindi che nel 2015 l’abbiamo vista prima partecipare come unica donna nella Red Bull Trans-Siberian Extreme da 9.200 km con l’ultracycler Paolo Aste.

Bike the nobel
Nel 2016 Paola si è lanciata nella sfida di Bike the nobel, una pedalata di 2.000 km da Milano a Oslo per portare le firme che sostenevano la candidatura della bicicletta come premio Nobel alla pace.

48 Stati in 43 Giorni
Sempre nel 2016, a Maggio è partita per una nuova sfida, non solo sportiva ma di solidarietà, che le ha fatto battere un secondo record del mondo: la donna più veloce ad attraversare i 48 stati attigui degli Stati Uniti in 43 giorni per raccogliere fondi che le hanno permesso di acquistare 70 biciclette per le donne dell’Uganda.

E per il futuro…
Ci ha anticipato che sta per partire per il Giappone e non vedo l’ora di sentire le novità di questa nuova avventura.

Paola, una di noi
Mentre la platea è a bocca aperta, in un silenzio quasi religioso, scorrono le immagini dei panorami mozzafiato e delle montagne che ha attraversato. Lei racconta serena, sorridente come sempre, aperta ad ogni domanda. Paola non è una di noi. Non è mica umana una che fa queste cose. Qualcuno lo avrà forse pensato.

Raccontava delle difficoltà maggiori che ha superato in Sud America, dove ha affrontato la maggior parte del dislivello, dove i camion passavano di continuo tenendola sempre in allerta, dove passava dai 5 ai 35 gradi in pochi giorni e in poche ore, dove in salita era sempre controvento… e infine ha concluso dicendo con candore “voi siete ciclisti e quindi mi capite!“.

Ho capito in quel momento che per quanto sia straordinaria Paola è una di noi, perché nonostante abbia fatto grandi cose in pochi anni è rimasta una ragazza semplice, umile, capace di entrare in empatia con tutti e di dedicare il suo tempo anche alla nostra associazione.
Spero di rivederla presto, sicuramente avrà tante altre cose da raccontarci!

Leggi anche il primo incontro con Paola all’Upcycle e il mio post sul suo libro Sognando l’infinito.

Keep Brave Paola Gianotti

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