Shopping da… Bike & the City!

È il sogno di molte donne quello di avere una cabina armadio come quella di Carrie Bradshaw in Sex and the City… grande quanto un bilocale e piena zeppa di abiti e scarpe dei migliori designer. Dior, Oscar Della Renta, Manolo Blahnick e Jimmi Choo… Quale donna non vorrebbe uscire di casa e sentirsi come Carrie? Del resto Milano è la città della moda…
Per me e le mie amiche bike addicted però ci vorrebbe una cabina armadio con bici per ogni occasione.
Chi pensa infatti che una sola bicicletta possa andare bene per tutte le situazioni si sbaglia di grosso!
Per ogni bici, così come per ogni outfit, esiste la giusta occasione d’uso.

Già mi immagino di svegliarmi al mattino, sorseggiare il mio caffè guardando pigramente nella mia cabina bici e pensare… “allora… hmm… dove devo andare oggi? Che bici prendo? Meglio la City bike o la Foldable?”
Mumble mumble. Che sogno sarebbe…
Al momento il mio parco bici conta una city bike Bianchi Spillo che uso per andare a lavoro, una trekking Wilier Triestina Cittadella che uso per le escursioni e infine una bici da corsa vintage, sottratta al destino infame di una vita nella cantina di mio papà, e che però è finita per stare sui rulli.
Per essere davvero soddisfatta avrei bisogno di almeno altre 5 bici! Da abbinare ovviamente al giusto outfit, alla giusta location… e perché no! Anche al giusto fidanzato!

(Nel frattempo, informo i gentili lettori che si sono riaperti i casting!)

Quell’irrefrenabile desiderio di una Foldable
Le foldable, ovvero le bici pieghevoli, sono molto diffuse in questo momento. Sono perfette per un uso urbano in grandi città come Milano, perché favoriscono l’intermodalità, ovvero il combinarsi agilmente con gli spostamenti sui mezzi pubblici: una volta piegate sono piccolissime e possono viaggiare gratuitamente su autobus, metro e treni.
Inutile dire che le top nel mercato sono le inglesissime Brompton. Si piegano e si aprono in pochissimi secondi, una volta chiuse sono veramente piccolissime, e sono super cool. Come faccio io a resistere al colore Berry Crush? Ditemelo?!?
Di contro… costano una fucilata… circa 1500 euro. Un’alternativa altrettanto di qualità, il marchio Tern.
Ideali per raggiungere in metro le amiche dall’altro capo della città per un aperitivo. Da abbinare con jeans skinny e top seventies. Sta bene con affascinante fidanzato designer, giornalista e fotografo o aspirante tale.

Su per i boschi in Mountain Bike
Le mountain bike sono biciclette pensate per fare percorsi sterrati e accidentati. Sono robuste e compatte, hanno il manubrio dritto, la forcella ammortizzata (dicasi front suspended, ci sono anche le full suspended) e ruote con copertoni abbastanza larghi e tassellati per offrire sicurezza e stabilità negli sterrati. I freni sono ormai tutti a disco e assicurano una frenata molto sicura su tutti i terreni.
Dopo averle provate nella Parenzana, comprerei senza dubbio una MTB della triestina Mathitech. Il nuovissimo modello Carbon Sham con ruote da 29” e cambio Shimano Dehore è veramente il top.
Ideali per escursioni in mezzo alla natura, via dalla pazza folla e dalla jungla d’asfalto. Da abbinare “rigorosamente” a casco, sta bene con fidanzato sportivo, un po’ spericolato e con barbetta incolta. Da non dimenticare inoltre che si va su per i boschi…

Più veloce del vento
Una bici da corsa leggerissima e velocissima per andare forte… ma forte forte forte!
Le bdc sono pensate per suscitare il desiderio. Sono sinuose, lucidissime, nei colori più sgargianti. Chi non ama sentirsi un po’ Pantani, percorrendo “il naviglio” a tutta velocità? hihihi 😛
Il manubrio, detto piega, delle bici da corsa ha la classica forma incurvata e consente di tenere tre prese. Le ruote sono unicamente da 28” e hanno coperture molto lisce e strette, circa 23 mm.
Sono affezionata allo storico marchio Wilier Triestina (attenzione: venete, ma triestine nel cuore!). Personalmente mi piacciono i telai con design semplici e curvi come la Izoard Xp oppure il nuovo modello da donna Stella, che presenta una geometria più corta disegnata per gli arti femminili. Ideale per… correre più veloce del vento, da abbinare a tutine iperaderenti, short, canotte, della Wilier o Castelli. Sta bene con fidanzato super sportivo e competitivo… da inseguire e tenere d’occhio ad ogni curva, ricordate che la competizione è feroce!

Vintage e fissate
Discorso a parte per le bici da corsa vintage oppure le fixed, molto (troppo) di moda ultimamente.
Le fixed sono bici a scatto fisso, hanno un solo rapporto e non hanno la ruota libera quindi occorre pedalare continuamente, interrompendo e facendo forza per poter frenare.
Da abbinare ad uno stile hipster, stanno bene unicamente con il fidanzato hipster. Se volete un consiglio, se siete sopra i trenta lasciate stare.
Attenzione… a volte la bici da corsa vintage richiama il fidanzato vintage. Qui è al contrario, se siete sotto i trenta, lasciate stare!
Le mie preferite, l’intramontabile celeste Bianchi o la storica ramata Wilier Triestina.

Ciclocross e gravel bike
Un’alternativa alla bici da corsa, adatte per percorrere strade bianche e terreni misti, sono le ciclocross o le gravel bike. Hanno forcella rigida, piega curva e telai come le bici da corsa, pertanto sono leggere e veloci. Le ruote però sono più larghe e tassellate, e inoltre i freni a disco le rendono più vicine alle mountain bike. In acciaio e con il portapacchi si possono anche usare per andare lontano… Da abbinare quindi a borse laterali con l’essenziale ma necessario per affrontare un lungo viaggio, e ad un fidanzato dotato di spirito di avventura… e di umorismo, altrimenti chi se lo regge per tutto il giro intorno al mondo?!

Altre informazioni sui differenti tipi di bici su Bikeitalia

Adorabile Berry Crush
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Piccole come pochette
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Ci stanno anche in armadio!
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Mathitech Sham Carbon
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Stella per le ragazze
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Intramontabile celeste Bianchi
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La storica ramata della Wilier
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Wilier di Pantani
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