SOS CALDO: consigli per andare in bici in estate

Arrivano i primi caldi e io già mi sento svenire! Soffro di pressione molto bassa da quando sono nata, è un fattore genetico, ne soffriamo tutti in famiglia. Se in inverno i miei 65 di minima e 80 di massima sono la norma, d’estate con il caldo devo stare più attenta, soprattutto praticando sport, i colpi di calore e i cali di pressione in estate possono essere pericolosi. Vi starete chiedendo, ma allora…che fare? Abbiamo appena tirato fuori la bici dalla cantina e già la dobbiamo rimettere?!
Assolutamente no! Io la bici non la mollo mai, la uso 365 giorni all’anno.
Con il mio amico di pedale Maurizio Padrin, naturopata e fondatore del portale DirezioneBenessere.com abbiamo pensato di scrivere insieme questo articolo e condividere pochi semplici consigli per pedalare in sicurezza. Basta solo stare attenti, prima che le temperature diventino roventi… meglio sapere come comportarsi!

Pronto intervento… pressione bassa:
Con il caldo, non mi muovo mai senza acqua, liquirizia pura, mandorle e in casi estremi chiedo in un bar del sale.
Mai lo zucchero quando si hanno gli “svarioni” ma il sale! È quello che alza velocemente la pressione sanguigna. Se si ha la sensazione di svenire, sdraiarsi all’ombra con le gambe alzate.

Prevenzione… fare sport con il caldo:

1. Pianificare orario e itinerario
Come per ogni attività sportiva che si svolge durante l’estate, è assolutamente consigliato evitare le ore centrali della giornata e sfruttare il mattino presto o il tardo pomeriggio. L’orario ideale è dalle 6,30 alle 10, ma anche dalle 18,30 in poi non si sta male. Oltre che stare più freschi, sono i momenti più belli della giornata anche per la luce e i profumi dell’estate..
Scegliere con cura l’itinerario. Se non si può pedalare vicino al mare, in modo da potersi rinfrescare al bisogno, meglio privilegiare itinerari in mezzo ai boschi o in zone ombreggiate. Da evitare quindi le “ciclabilone” asfaltate e molto esposte al sole, come può essere ad esempio il Naviglio Grande.

2. Abbigliamento
E’ importante pedalare con capi tecnici, che siano leggeri e traspiranti, anche senza spendere grosse cifre. Certo, i prodotti di maggiore qualità sono più costosi.
Da evitare il colore nero, da privilegiare i colori chiari e freddi come il blu e il verde.
Nelle giornate calde è fondamentale proteggersi la testa: sotto il casco, mettere sempre un cappellino o una bandana.
I guantini, riducono il rischio di irritazioni delle mani con il manubrio per il sudore, e inoltre sono utili per asciugarsi il sudore dalla fronte senza farlo finire negli occhi. Anche gli occhi ovviamente vanno protetti con un paio di buoni occhiali da sole.

3. Proteggersi dal sole
Anche scegliendo itinerari più protetti, non trascurate di mettere una protezione solare adeguata su tutto il corpo, anche le parti coperte dai vestiti, prima di uscire di casa e ripetete ogni tanto l’applicazione.
Se il caldo è insopportabile e il sole rovente, meglio fermarsi a riposare all’ombra per evitare pericolosi colpi di calore e soprattutto cercare di abbassare la temperatura corporea bagnandosi ad una fontana la testa, il collo, gli avambracci. Bagnare anche la maglietta può dare sollievo e nel caso dobbiate riprendere la corsa questo accorgimento vi servirà per rimanere più freschi fino alla fontana successiva!

4. L’idratazione e l’alimentazione
Prima di affrontare un allenamento o una gita in bici con il caldo torrido, è fondamentale seguire semplici regole per una corretta alimentazione, corretta idratazione e integrazione. Sembra ovvio ma non è così scontato: prima di partire è meglio evitare cibi pesanti, fritti e alcolici, ma scegliere invece prodotti freschi, come frutta e verdura, ricchi di sali minerali preziosi poiché in estate se ne perdono in grandi quantità con la sudorazione. Infatti i sali minerali assieme ai carboidrati sono il carburante dei muscoli. Magnesio e potassio sono fondamentali in estate, non a caso la banana è il frutto del ciclista per eccellenza! Ricordatevi di portare sempre almeno due borracce di acqua fresca e dei sali minerali da sciogliere. Se poi l’itinerario prevede delle zone isolate e lontane da bar e fontanelle, meglio portare con sé una borraccia in più congelata in modo che possa sciogliersi durante il giorno ed essere pronta ad una temperatura accettabile al momento del bisogno.
Non dobbiamo sottovalutare il problema della disidratazione e la conseguente perdita di sali minerali. Non solo infatti crea malessere, stanchezza e debolezza, ma nei casi più gravi può portare disturbi del sistema nervoso centrale, compromettere il sonno e creare stati di agitazione, vertigini e palpitazioni.
Parola d’ordine quindi… Bere! E assumere molti sali minerali sotto forma di integratori, frutta e verdura fresca.

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5. Un aiuto dalla natura per affrontare caldo e afa, i consigli dell’esperto Maurizio
Inoltre il mio amico Maurizio ci ricorda che la natura mette sempre a disposizione i rimedi che servono per affrontare qualsiasi condizione.
L’arnica e’ un fiore giallo-arancio che sboccia in montagna tra Luglio e Agosto nei luminosi pascoli ad alta quota. Oltre che ad essere utilizzata in caso di dolori, contusioni o traumi, l’arnica puo’ anche essere utilizzata come stimolante delle funzioni cerebrali e come tonico del sistema nervoso centrale.
In questo caso si puo’ utilizzare il rimedio omeopatico in granuli con diluzione alla 7CH, nella quantita’ di 5 granuli sublinguali una volta alla settimana per dire STOP alla fatica.

Il lycopodium invece e’ un rimedio omeopatico che e’ molto utile per prevenire i disturbi nervosi che compaiono d’estate e tendono ad aggravarsi con il caldo e l’afa. Questo rimedio e’ molto utile in caso di eccessivo affaticamento mentale, scarsa attenzione e difficolta’ di concentrazione, carente memoria, irritabilita’ e depressione dell’umore che tendono ad acutizzarsi quando caldo e afa sono in aumento e non danno un attimo di tregua. Si assume nella quantita’ di 5 granuli con diluzione alla 15CH una volta alla settimana per tutto il periodo estivo.

Gingseng(per l’uomo) e eleuterocco(per la donna). Queste sono delle piante adattogene molto utili in caso di stress e in periodi di affaticamento, donano forza e vigore e aumentano l’energia vitale. E’ opportuno non assumere questi rimedi per periodi superiori ad un mese e soprattutto prenderli al mattino evitando le ore serali, in quanto potrebbero causare disturbo al sonno e al sistema nervoso.

Magnesio supremo (consiglio quello della Natural Point). Il magnesio e’ considerato da sempre un toccasana per risolvere moltissimi disturbi legati a stress, affaticamento, disturbi del sistema nervoso, mestruazioni, ansia, cattivo umore, ecc. Si consiglia di assumerlo ogni giorno, 1 cucchiaino al mattino e uno alla sera sciolti nell’acqua tiepida.

Utilizzando in via preventiva quanto consigliato, si possono già notare buoni risultati dopo una settimana con aumento dell’energia vitale e maggiore velocità di risposta agli stimoli esterni. Al mattino potrete notare anche un minore tempo di risveglio e una sensazione di alzarsi con le “pile ricaricate”, senza accusare ne stanchezza ne malumore. Insomma la natura ha compiuto il suo miracolo! 😉

Infine… Take it easy!
Se fa veramente caldissimo, non si può pensare di fare gli stessi km che si fanno di solito, meglio itinerari più brevi, allentare il passo e fare più soste. E comunque non guardiamo alle imprese di molti atleti professionisti che corrono nel deserto, pedalano a temperature elevate e condizioni estreme, queste persone hanno una preparazione fisica e mentale adatta ad affrontare queste condizioni. Avere degli obiettivi è importante, ma dobbiamo affrontare quelli che realmente sono alla nostra portata senza andare oltre le nostre possibilità e rischiare di recare seri danno al nostro organismo.

Buone pedalate estive!

Alex Casybike & Maurizio Padrin

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Nota: Le immagini (a parte quella di Maurizio! ;-)) sono trovate in rete, fonti non riconosciute

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