Voglio una ruota

Una serata speciale, ieri da Upcycle.
Il terzo appuntamento della serie di incontri “Ciclismi Possibili” dedicato interamente alla donne.
Non potevo non esserci, in compagnia di care amiche e compagne di pedale.
Poi ero curiosa… si sarebbe parlato di un progetto che mi era capitato di vedere qua e là nei social.

Voglio una ruota è un progetto della regista Antonella Bianco, che ha deciso di iniziare una campagna di crowdfunding per produrre un documentario con cui raccontare bellissime storie d’amore e di libertà di alcune donne con la bicicletta.
La bici, simbolo della libertà e dell’emancipazione femminile… Fin dalla sua creazione, all’inizio dell’ottocento, le donne che la sceglievano sfidavano le rigide convenzioni dell’epoca Vittoriana e finivano per essere denigrate e considerate pazze o poco di buono.
Alcune segnarono la storia: Anna Londonderry fu la prima donna a fare il giro del mondo in bici. Alfonsina Strada gareggiò al Giro d’Italia (con gli uomini) nel 1924. E’ anche grazie a loro se oggi per noi ragazze è possibile andare in bici, ma la parità è ancora molto lontana! Ieri per esempio ho scoperto che in Italia le donne atlete del ciclismo non sono equiparate agli uomini e non possono essere qualificate come professioniste ma solo come dilettanti, e questo ovviamente non permette un trattamento economico e assicurativo degno del sacrificio che queste ragazze compiono, nonché dei rischi di infortuni a cui incorrono.
Tutto questo deve assolutamente cambiare.

In molti paesi poi la bicicletta è addirittura vietata per le donne!
Le riprese del documentario sono incominciate, e ieri ho potuto conoscere la storia di Eyerusalem Dino Keli, una giovane ciclista etiope che sin da piccolissima aveva un sogno ricorrente. Ogni notte sognava di andare in bicicletta, anche se lei in bicicletta non ci era mai andata… Ha capito che era Dio che le parlava e le diceva che aveva un talento, così dopo la scuola si impegnò fino ad imparare e a desiderare di diventare una ciclista professionista. La sua famiglia non era assolutamente d’accordo con la sua idea di realizzare questo (per loro assurdo) sogno, così è scappata. Ora vive in Italia ed è ciclista nel team Michela Fanini.
La sua storia mi ha commosso davvero. Anche io sin da quando ero molto piccola, come Eyerusalem, avevo in testa solo di imparare ad andare in bici ma ho potuto imparare solo verso i dieci anni e pur essendo nata tra le biciclette (mio nonno era un commerciante di bici, e mio zio giovanissimo ha gareggiato per alcuni anni) i miei ritenevano che fosse troppo pericoloso in città farmi andare in giro in bici.
Ancora adesso la bici è la mia passione più grande. Come un pesce che ha bisogno di nuotare per respirare, così che l’ossigeno possa entrare attraverso le branchie, io sento finalmente di respirare quando pedalo.
Non oso pensare alla mia vita senza la bici.

Questo documentario vuole raccontare le storie di donne straordinarie.
Quella di Edita Pučinskaitė, unica donna ad aver vinto Giro d’Italia, Tour de France e Campionato del Mondo, e ovviamente quella della mitica Paola Gianotti, Guinness dei Primati con il suo giro del mondo in bicicletta e unica donna ad aver partecipato alla Red Bull Transiberian Extreme. Quella della giovane atleta Ilaria Sanguineti della BePink, presente ieri sera con la grande atleta e ora dirigente sportivo Rossella Galbiati, e di molte altre.
Un bellissimo progetto che vuole dare voce a queste donne e fare in modo che le cose possano cambiare. Per continuare ha bisogno di fondi ed è per questo che la regista Antonella ha creato una campagna di crowdfunding, un finanziamento collettivo per progetti indipendenti tramite donazioni sulla piattaforma online Indiegogo.
Si può partecipare anche con una cifra davvero piccola e c’è tempo fino al 16 novembre per contribuire online e fare in modo che Voglio una Ruota continui a girare.
Io ho dato il mio contributo! Forza, tocca a voi!

Scopri di più…
www.vogliounaruota.com
crowdfunding su Indiegogo
Cerca su Facebook, Twitter e Instagram con l’hashtag #vogliounaruota
[email protected]

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